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Wednesday, 26th November 2008 - N. 46
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Si moltiplicano le applicazioni del sistema Rfid : in due anni registrata in regione una crescita del 40%.
L’etichetta diventa intelligente
I vantaggi: servizi piú veloci per gli utenti e maggiore efficienza nelle aziende
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Il mercato del Rfid (acronimo di Radio Frequency IDentification) nel Veneto vede una crescita media del 40%...
tra il 2005 e il 2007, grazie ad applicazioni legate a mobilità e ticketing, principalmente nei settori trasporto e turismo. Biglietti del bus, skipass, tessere di ingresso a parchi di divertimenti stanno diventando intelligenti, velocizzando il servizio per gli utenti e rendendo la gestione per le aziende.
Le applicazioni piú diffuse riguardano il controllo degli accessori e della mobilità delle persone, ma grandi benefici può trarre la logistica delle merci, secondo Enzo Schiavuta, docente di Fisica a Padova: «Paragonata al codice a barre, la tecnologia Rfid consente una consistente riduzione dei tempi di identificazione delle merci.
In un esperimento 50 prodotti sono stati identificati in 20-30 secondi mentre con il barcode servono almeno 5 minuti». Le parole-chiave per le potenzialità di questa nuova tecnologia sono "tracciabilità" e "interoperabilità", come spiega Stefano Cerchier del direttivo del Club Bit di Unindustria Treviso, che ha illustrato il tema a 100 aziende: «Tracciabilità significa avere sempre la situazione in tempo reale dei movimenti effettuati da un utente o prodotto. Interoperabilità significa poter interfacciarsi con altri sistemi di mobilità o commerciali.
Possono far lavorare assieme, diversi sistemi di trasporto, esercizi commerciali, istituzioni culturali.
In pratica l’utente usa la stessa tessera per viaggiare in bus, comprare in un negozio, visitare un museo. Con il vantaggio per l’azienda di poter sempre seguire il suo percorso di consumo, sempre che ovviamente si usi uno standard uniforme».
Settori come la grande distribuzione e il farmaceutico sono ancora in gran parte assenti da questa nuova tecnologia e ció la dice lunga sulle potenzialità di sviluppo: «Sostituire il codice a barre con l’Rfid significa, nel caso dei supermercati, poter scaricare merci in tempi rapidissimi con conseguente eliminazione delle code alle casse – afferma Schiavuta – Nel caso del farmaceutico si pensi all’importanza di poter distribuire prodotti-magari farmaci vitali- facendoli pervenire nel posto giusto, come il reparto di un ospedale, in breve tempo e senza errori».
Anche il tessile-abbigliamento – particolarmente importante nel Veneto – comincia ad avere un peso rilevante nelle applicazioni Rfid (17% del totale), soprattutto per la prevenzione della contraffazione dei prodotti destinati all’estero.
Infatti ogni modifica dell’etichetta dall’esterno è praticamente impossibile, mentre il gestore del sistema puó riprogrammare in ogni momento il chip contenuto: «L’etichetta può essere riscritta piú volte – sottolinea Schiavuta- Non è uno strumento unidirezionale, ma riceve input e puó trasmettere a sua volta informazioni. Per esempio, nel passaggio da un Paese all’altro, si possono modificare le informazioni associate a un certo collo di merce, per adeguarsi a normative o standard».
Secondo Cerchier l’introduzione della tecnologia comporta una rivoluzione in azienda: «Si passa dal recepire ed elaborare manualmente dati, al mettere in piedi un sistema complesso formato da terminali "intelligenti", da sistemi di trasmissione periferici – che si devono interfacciare con il principale – e da un data center molto evoluto». Servono un sistema gestionale e un’infrastruttura tecnologica adeguati e questo puó rappresentare un freno: «Nella nostra realtà di Pmi l’inadeguatezza del sistema informatico è spesso un ostacolo, molto piú del costo dei tag che si è abbassato negli anni al di sotto dei 20 centesimi di euro. Pesa molto invece l’inerzia collegata con il sistema del codice a barre che si è affermato negli ultimi 10-15 anni e rappresenta una barriera per l’introduzione della nuova tecnologia» conclude Schiavuta.
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I casi. Il consorzio Dolomiti Superski e Rotas (Treviso)
Tracciabilità per merci e persone
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Nell’etichetta (detta tag) Rfid è incorporata un’antenna. A ogni "varco", viene registrato il passaggio, ció consente di tracciare con assoluta precisione il percorso di un oggetto o persona....
È questa la caratteristica chiave che ha spinto già diverse aziende venete a investire nella tecnologia.
L’obiettivo di Dolomiti Superski, consorzio che gestisce gli skipass dell’area dolomitica, era di far fruire con un unico biglietto i 460 impianti di risalita: «Con il nuovo sistema introdotto nel 2004 abbiamo fatto un salto tecnologico: biglietto cotactless, cioè a mani libere. Un grande vantaggio per gli utenti in termini di velocità. Ma anche per la nostra gestione, se pensiamo che ogni stagione emettiamo 4 milioni di tessere pari a 160 milioni di passaggi. Si consideri anche che dobbiamo ripartire gli incassi su 34 aziende consorziate.» spiega Sandro Lazzari, presidente del consorzio. Il costo dell’intero sistema è di circa 12 milioni di euro. Non solo per la tecnologia Rfid ma anche per i sistemi di trasmissione (rete) e per il data center. Ma ne è valsa la pena per Lazzari: «È come essere passati dalla calcolatrice al computer. Il sistema ci fornisce una mole enorme di dati che servono per pianificare le strategie di marketing. Sappiamo esattamente quali impianti la gente usa, in quali giornate e fasce orarie.«
Le applicazioni Rfid si adattano anche alle esigenze di Pmi, come nel caso della Rotas di Treviso che produce sistemi di etichettatura. Dice Francesco Celante, imprenditore: «Abbiamo creato un’applicazione che ci consente di sapere in ogni momento e da qualsiasi posto si possa accedere a Internet, come la procede la produzione e dove sono materialmente le commesse. Il tutto con un investimento modesto, nell’ordine dei 3mila euro.»
I vantaggi di poter tracciare in tempo reale i lotti di produzione sono notevoli: «Riduzione dei difetti, della sovrapproduzione, dei trasporti non indespensabili, delle attese di persone o mezzi. Miglioramento del servizio al cliente con tempi di consegna certi e contemporaneamente scorte di magazzino sotto controllo.»
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ROTAS has an integrated approach to solution seeking for packaging...
It copes with a problem evaluating it in all its different factors, and intervening in each single aspect: material, surface, ink, adhesive, liner, rfid and in their correlations.

The new technologies and the capacity to study ...
the label as an integrated system, allow us to use the more different materials: from the aluminum to the classic laid paper, from the film to the recycled paper, from the materials resistant to the highest temperatures to the complete fragility of the anti-tampering ones. We have also the possibility to make coexist different materials in the same label roll.

Surface special treatments can be a packaging strong ...
characterization. They request a demanding research for the complex relation existing between the treatment and the materials.
The aspect hides much substance.
Laminating, overlaminating, bright-matt-relief varnishing, embossing, engraving, front and back die cutting, Braille… are only some examples.

From the capacity to give opacity, to the strength to transmit ...
an active message alive with the environment. Nanotechnologies use, glossy and mat inks, thermochromic (reversible and irreversible), photochromic, magnetic, hygrostatic, security, on relief, ecological, acid-chromic, coin reactive, scratch-off, optically variable inks, etc. etc.

It is the main principle that, through the contact ...
and the pressure, allows creating a relationship between two surfaces.
Rotas produces labels for the more different application and use conditions: labels suitable to different surfaces (smooth or rough), to extreme temperatures, humidity and chemicals resistant, permanent, semi-permanent, repositionable, removable, anti-tampering, with intermolecular interaction, etc.

Thickness, basis weight, heat behavior, resistance to ...
the traction, application speed and photo cells readable.
These ones between the characteristics that must be considered to guarantee high performances in the time. The liner can be also personalized printed in the back.

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